
VICARIATO DI VOGHERA PERCORSO ANNUALE DI CATECHESI PER GLI ADULTI – 14 aprile 2026
La Chiesa è Cattolica relatore don Pio Lovetti
Chiesa Cattolica: Cristo Gesù Risorto, cosa è venuto a fare e a dire
Questa è la registrazione della presentazione del tema tenuta da don Pio Lovetti:
Qui seguono le domande si approfondimento con le relative risposte:
(per ragioni di privacy sono state sintetizzate)
1) Perché, nonostante le parole di accoglienza e conforto, la Chiesa nella pratica non riesce a cambiare e continua a escludere alcune categorie di persone?
2) È giusto avere pazienza e accettare che certi cambiamenti nella Chiesa richiedano tempi lunghi per evitare fratture e garantire la coesione del popolo di Dio, quindi i cambiamenti profondi nella Chiesa (come il sacerdozio femminile) possono avvenire solo gradualmente, se e quando saranno compresi dal popolo di Dio e voluti da Dio?
3) La Chiesa non rischia di fermarsi troppo a una dimensione spirituale e intimistica, trascurando la concretezza dell’azione e il ruolo dei laici nella vita sociale quotidiana? Dovrebbe scendere di più “in mezzo alla gente” e tradurre la preghiera in impegno concreto?
Qui utti i testi per la stampa
Premessa
Saper valutare il tempo
Lc 12, 56-57 56Ipocriti! Sapete valutare l’aspetto della terra e del cielo; come mai questo tempo non sapete valutarlo? 57E perché non giudicate voi stessi ciò che è giusto?
Vino nuovo in otri nuovi
Mt 9, 14-17 14Allora gli si avvicinarono i discepoli di Giovanni e gli dissero: «Perché noi e i farisei digiuniamo molte volte, mentre i tuoi discepoli non digiunano?». 15E Gesù disse loro: «Possono forse gli invitati a nozze essere in lutto finché lo sposo è con loro? Ma verranno giorni quando lo sposo sarà loro tolto, e allora digiuneranno. 16Nessuno mette un pezzo di stoffa grezza su un vestito vecchio, perché il rattoppo porta via qualcosa dal vestito e lo strappo diventa peggiore. 17Né si versa vino nuovo in otri vecchi, altrimenti si spaccano gli otri e il vino si spande e gli otri vanno perduti. Ma si versa vino nuovo in otri nuovi, e così l’uno e gli altri si conservano».
Sono venuto a portare fuoco e spada
Mt 10, 34. 37. 39 34Non crediate che io sia venuto a portare pace sulla terra; sono venuto a portare non pace, ma spada.
37Chi ama padre o madre più di me, non è degno di me; chi ama figlio o figlia più di me, non è degno di me;
39Chi avrà tenuto per sé la propria vita, la perderà, e chi avrà perduto la propria vita per causa mia, la troverà.
1) Chiesa: Per un amore reciproco di solidarietà nella gratuità
E Dio vide che era cosa bella e buona
Gen 1, 26-27. 31a 26Dio disse: «Facciamo l’uomo a nostra immagine, secondo la nostra somiglianza: domini sui pesci del mare e sugli uccelli del cielo, sul bestiame, su tutti gli animali selvatici e su tutti i rettili che strisciano sulla terra».
27E Dio creò l’uomo a sua immagine;
a immagine di Dio lo creò:
maschio e femmina li creò.
31Dio vide quanto aveva fatto, ed ecco, era cosa molto buona.
Sei prezioso ai miei occhi, degno di stima e ti amo
Is 43, 1-5a 1Ora così dice il Signore che ti ha creato, o Giacobbe, che ti ha plasmato, o Israele: «Non temere, perché io ti ho riscattato, ti ho chiamato per nome: tu mi appartieni. 2Se dovrai attraversare le acque, sarò con te, i fiumi non ti sommergeranno; se dovrai passare in mezzo al fuoco, non ti scotterai, la fiamma non ti potrà bruciare, 3poiché io sono il Signore, tuo Dio, il Santo d’Israele, il tuo salvatore. Io do l’Egitto come prezzo per il tuo riscatto, l’Etiopia e Seba al tuo posto. 4Perché tu sei prezioso ai miei occhi, perché sei degno di stima e io ti amo, do uomini al tuo posto e nazioni in cambio della tua vita. 5Non temere, perché io sono con te.
Ho sete (tutto è compiuto)
Gv 19, 28-30 28Dopo questo, Gesù, sapendo che ormai tutto era compiuto, affinché si compisse la Scrittura, disse: «Ho sete». 29Vi era lì un vaso pieno di aceto; posero perciò una spugna, imbevuta di aceto, in cima a una canna e gliela accostarono alla bocca. 30Dopo aver preso l’aceto, Gesù disse: «È compiuto!». E, chinato il capo, consegnò lo spirito.
2) Chiesa di riconciliazione
Simone mi ami?
Gv 21, 15-19 15Quand’ebbero mangiato, Gesù disse a Simon Pietro: «Simone, figlio di Giovanni, mi ami più di costoro?». Gli rispose: «Certo, Signore, tu lo sai che ti voglio bene». Gli disse: «Pasci i miei agnelli». 16Gli disse di nuovo, per la seconda volta: «Simone, figlio di Giovanni, mi ami?». Gli rispose: «Certo, Signore, tu lo sai che ti voglio bene». Gli disse: «Pascola le mie pecore». 17Gli disse per la terza volta: «Simone, figlio di Giovanni, mi vuoi bene?». Pietro rimase addolorato che per la terza volta gli domandasse: «Mi vuoi bene?», e gli disse: «Signore, tu conosci tutto; tu sai che ti voglio bene». Gli rispose Gesù: «Pasci le mie pecore. 18In verità, in verità io ti dico: quando eri più giovane ti vestivi da solo e andavi dove volevi; ma quando sarai vecchio tenderai le tue mani, e un altro ti vestirà e ti porterà dove tu non vuoi». 19Questo disse per indicare con quale morte egli avrebbe glorificato Dio. E, detto questo, aggiunse: «Seguimi».
Il Padre stesso vi ama
– Abbiate pace
– Avete Tribolazioni
– Abbiate coraggio: io ho vinto il mondo
Gv 16, 27a. 33 27il Padre stesso infatti vi ama, 33Vi ho detto questo perché abbiate pace in me. Nel mondo avete tribolazioni, ma abbiate coraggio: io ho vinto il mondo!».
3) Grande è la tua fede
Che cosa siete andati a vedere…
Lc 7, 24 24Quando gli inviati di Giovanni furono partiti, Gesù si mise a parlare di Giovanni alle folle: «Che cosa siete andati a vedere nel deserto? Una canna sbattuta dal vento?
Verso Gerusalemme
Lc 9, 51 51Mentre stavano compiendosi i giorni in cui sarebbe stato elevato in alto, egli prese la ferma decisione di mettersi in cammino verso Gerusalemme.
Riconciliazione di Dio e fede della Chiesa
Mc 7, 24-30 24Partito di là, andò nella regione di Tiro. Entrato in una casa, non voleva che alcuno lo sapesse, ma non poté restare nascosto. 25Una donna, la cui figlioletta era posseduta da uno spirito impuro, appena seppe di lui, andò e si gettò ai suoi piedi. 26Questa donna era di lingua greca e di origine siro-fenicia. Ella lo supplicava di scacciare il demonio da sua figlia. 27Ed egli le rispondeva: «Lascia prima che si sazino i figli, perché non è bene prendere il pane dei figli e gettarlo ai cagnolini». 28Ma lei gli replicò: «Signore, anche i cagnolini sotto la tavola mangiano le briciole dei figli». 29Allora le disse: «Per questa tua parola, va’: il demonio è uscito da tua figlia». 30Tornata a casa sua, trovò la bambina coricata sul letto e il demonio se n’era andato.
